MANUTENZIONE, VERIFICA E RICARICA ESTINTORI

MANUTENZIONE ESTINTORI, VERIFICA E RICARICA

Il  valido funzionamento degli estintori nel momento del bisogno dipende strettamente da un loro controllo periodico secondo le norme di legge e da una manutenzione eseguita scrupolosamente su ogni singolo esemplare. Questa pratica prende il nome di revisione programmata degli estintori. Antincendio Master effettua il servizio di manutenzione, verifica e ricarica estintori per strutture di ogni genere e dimensione in tutta la Lombardia e soprattutto nelle province di Milano, Monza e Lodi, garantendone così la perfetta efficienza antincendio.

QUANDO DEVE ESSERE SVOLTA LA VERIFICA DEGLI ESTINTORI?

Le modalità della verifica periodica degli estintori sono stabilite per legge nella normativa UNI 9994-2:2015, che prevede due distinti momenti di verifica:

– il primo è il controllo periodico degli estintori, che deve essere svolto da personale qualificato con cadenza di sei mesi e certificato sul libretto di ciascun estintore;

– il secondo è la revisione periodica degli estintori, che differisce invece nelle scadenze a seconda delle tipologia di apparecchio. Gli estintori idrici standard devono essere verificati ogni 24mesi; per gli estintori a polvere, è richiesta la revisione ogni 36 mesi; i modelli idrici con serbatoio inox subiscono il controllo ogni 48 mesi, mentre per quelli a CO2 la durata valida di ogni revisione è di 5 anni. Per questi ultimi è prevista anche la sostituzione della valvola, che andrà punzonata con la data. Infine la categoria degli estintori alogenati ha la massima durata del ciclo di verifica, dovendo essere sottoposta alla revisione soltanto ogni sei anni.
Hanno invece tempi diversi i controlli relativi ai serbatoi degli estintori ad idrocarburi alogenati, idrici, e a polvere. La normativa prevede il controllo ogni 6 anni per i serbatoi in acciaio con agente estinguente premiscelato, ogni 8 anni per quelli in acciaio contenenti acqua e additivi in cartuccia, e ogni 12 anni per i serbatoi in inox e per quelli dei modelli a polvere. A prescindere dalla cadenza dei controlli, è importante ricordare che il tempo di vita massimo concesso dalla legge a un estintore è di 18 anni, a prescindere dal materiale del serbatoio. Anche qui l’operazione di avvenuto collaudo sarà certificata con un’etichetta applicata all’interno del serbatoio stesso.

COSA AVVIENE DURANTE LA REVISIONE DELL’ESTINTORE?

Non bisogna pensare che la revisione periodica si limiti ad una verifica visiva dell’estintore; si tratta di un’operazione che prevede invece diverse fasi da svolgere in un laboratorio attrezzato.

Per prima cosa, l’operatore addetto alla revisione deve operare il completo svuotamento delle bombole degli estintori dalla sostanza estinguente che ha raggiunto la propria data di scadenza, e provvedere a ricaricare l’estintore con una nuova dose. Questa operazione di manutenzione viene certificata dall’applicazione di un’etichetta adesiva all’interno del dispositivo, con indicazione del mese e dell’anno – come stabilito dalla normativa 9994/1:2013. Una volta ultimato il riempimento dell’estintore con la ricarica della sostanza adatta si provvede quindi alla sostituzione di tutte le guarnizioni e alla pulizia della valvola, terminata la quale la bombola può finalmente essere pressurizzata. Nel caso del controllo a scadenza dei dodici anni richiesto per i serbatoi degli estintori a vapore, inoltre,  è previsto un collaudo di tenuta, con immissione di acqua fino ai 25 bar di pressione.

ANTINCENDIO MASTER: COLLAUDI E REVISIONI DI QUALITÀ

Antincendio Master, nei propri magazzini di Cologno Monzese, raccoglie tutti gli estintori da sottoporre a collaudo raccolti dai propri tecnici nella zona dal Lodigiano alla Brianza;  i laboratori interni sono equipaggiati di tutte le attrezzature necessarie per ogni intervento di manutenzione e verifica, con l’esclusione di quelli a CO2, che secondo la normativa devono necessariamente effettuati presso presso presso l’I.S.P.E.S.L. (Istituto Superiore per la Prevenzione E la Sicurezza del Lavoro).  Da anni la nostra azienda ha fatto una scelta tecnica molto precisa e inderogabile, ossia  quella di impiegare un solo propellente, l’azoto. Il motivo di questa scelta è la volontà di dare le massime garanzie di funzionamento a chi affida a noi la sicurezza della propria azienda; l’azoto, infatti, è completamente privo di particelle d’acqua, che sono invece presenti nell’aria compressa talvolta usata come propellente, e rischiano di inumidire la polvere estinguente e comprometterne, anche in maniera drastica, l’efficienza.

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